Premessa

Stampa  E-mail  Scritto da Administrator    Domenica 31 Ottobre 2010 17:08
ISTITUTO TECNICO DI STATO COMMERCIALE E PER GEOMETRI “ATESTINO” ESTE
PATTO DI CORRESPONSABILITA’
DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO
DEL 21 APRILE 2008

Il seguente Patto di Corresponsabilità è stato redatto tenendo presente: Il D.M. n.5843/A3 del 16 ottobre 2006 Linee d’indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità.Il DPR n.249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
Il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e il bullismo
Il D. M. n.30 del 15 marzo 2007 Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di “telefoni cellulari” e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti.

STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
(D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 pubblicato sulla G.U. il 29 luglio 1998 e modifiche in seguito al D.P.R 21 Novembre 2007, n. 235 pubblicato sulla GU n. 293 del 18-12-2007) testo in vigore dal: 2-1-2008.
La Corte dei Conti ha, infatti, registrato il decreto del Presidente della Repubblica deliberato dal Consiglio dei Ministri - su cui si era già espresso favorevolmente il Ministero della pubblica istruzione - che, modificando due articoli (il 4 e il 5) dello Statuto delle studentesse e degli studenti, introduce anche il principio di "corresponsabilità" delle famiglie nei confronti dei danni scolastici recati dai figli.
Con l’entrata in vigore di questa legge, le scuole potranno sanzionare con maggiore rigore e severità rispetto al passato i casi più gravi di violenza e bullismo degli studenti. Secondo un principio di proporzionalità tra la sanzione irrogabile e l'infrazione disciplinare commessa, gli studenti saranno infatti passibili di nuovi provvedimenti disciplinari, più rigorosi, di fronte a "comportamenti riprovevoli e connotati da un altissimo grado di disvalore sociale.